Descrizione Progetto

La vera strada di casa

I bambini di strada in Rwanda sono un problema che non trova soluzioni durature, nonostante gli sforzi degli ultimi decenni. L’estrema povertà, la mancanza di lavoro e di risorse per poter crescere i figli, e i conflitti familiari, spingono bambini e ragazzi a lasciare la propria casa per cercare migliori condizioni di vita nelle strade e nei centri commerciali.

Come è facilmente intuibile le condizioni di questi bambini non migliorano, ma precipitano velocemente. Sopravvivono vendendo rottami metallici, raccogliendo scarti di cibo nella spazzatura, caricando e scaricando camion, lavando veicoli. Tutto ciò in cambio di qualche soldo utile alla sopravvivenza. La vita per le strade di Kigali però è molto difficile: la malnutrizione, la mancanza di cure mediche e protezione, la violenza degli adulti, l’uso indiscriminato di farmaci, l’accattonaggio, sono solo alcune delle difficoltà che devono affrontare. Per le bambine e le ragazze è ancora più complicato e pericoloso, perché spesso la necessità di cibo e denaro le spinge alla prostituzione. Rimangono spesso vittime di violenza sessuale, con conseguenti gravidanze indesiderate e matrimoni precoci, o aborti indotti e infezioni da malattie sessualmente trasmissibili.

La Caritas di Kigali da oltre 30 anni gestisce un programma di tutela dei bambini e giovani di strada, cercando di dargli assistenza e di convincerli a tornare alle loro famiglie. Nonostante l’impegno però, il fenomeno non si è arrestato e ha continuato ad aumentare di anno in anno. Si è reso quindi necessario un intervento mirato sulle famiglie.

Il progetto La Vera Strada di Casa nato nel 2018 e promosso da noi di Okapia in collaborazione con Caritas Kigali mira a sviluppare un programma di “rafforzamento familiare” per prevenire l’abbandono e lo sfruttamento dei bambini. L’attività prevede di togliere i bambini dalla strada, dargli assistenza medica e psicologica, e convincerli a tornare alle loro famiglie. Contemporaneamente, per far sì che una volta tornati non ritrovino le stesse condizioni che hanno lasciato, si interviene direttamente sulle famiglie con corsi di alfabetizzazione, avvio al lavoro e al microcredito, ed eventuale sostegno psicologico.

L’obiettivo è quello di migliorare la qualità di vita di queste famiglie, per farle diventare autonome e sviluppare un ambiente sereno e sicuro, in cui i bambini crescano sani e lontano da ogni pericolo. In questo modo quando il bambino o la bambina torneranno a casa troveranno un ambiente più adatto alla loro crescita e non avranno più necessità di tornare per strada.

Il progetto ha già previsto il sostegno di 50 famiglie nel 2018-2019 ed è stato riattivato nel 2022 con l’obiettivo di rafforzare quanto fatto con le famiglie già coinvolte, andando ad intervenire in eventuali difficoltà causate dalla pandemia di Covid-19, e con il nuovo sostegno a 15 famiglie. Terminerà a dicembre 2022.

Dona ora

COSA PUOI FARE TU

Puoi donare o partecipare, collaborare con noi.

PARTECIPARE
DONARE